Guida Rapida al D.Lgs. 81/08 per Medici Competenti

Dalla gestione della prevenzione (Titolo I) alle atmosfere esplosive (Titolo XI): tutto quello che un Medico Competente deve monitorare.


Il ruolo del Medico Competente (MC) è l’asse portante della tutela della salute nel D.Lgs. 81/08. La sua funzione non è meramente certificativa, ma consulenziale e operativa.

TITOLO I - Principi Comuni (Artt. 1 - 61)

Questo titolo costituisce l’intelaiatura giuridica della sicurezza aziendale.

  • Art. 25 (Obblighi del MC): Il medico deve collaborare con il datore di lavoro e il RSPP alla valutazione dei rischi (DVR), alla programmazione della sorveglianza sanitaria e alla formazione. Deve visitare i luoghi di lavoro almeno una volta all’anno.

  • Art. 38 (Requisiti): Definisce i titoli necessari per esercitare (specializzazione in Medicina del Lavoro o equipollenti) e l’obbligo di iscrizione nell’elenco nazionale del Ministero della Salute.

  • Art. 39 (Svolgimento dell’attività): Il MC può essere dipendente, libero professionista o dipendente di strutture pubbliche/private convenzionate.

  • Art. 41 (Sorveglianza Sanitaria): Disciplina le visite:

  • Preventiva: prima dell’impiego.

  • Periodica: di norma annuale, salvo diverse indicazioni del protocollo sanitario.

  • Su richiesta del lavoratore: se correlata ai rischi lavorativi.

  • Per cambio mansione: per verificare l’idoneità alla nuova specifica attività.

  • Post-malattia (>60 gg): visita obbligatoria prima della ripresa per verificare l’idoneità.

  • Gestione dei dati: Il MC deve istituire e aggiornare la Cartella Sanitaria e di Rischio (Allegato 3A) e trasmettere i dati aggregati (Allegato 3B) all’INAIL tramite portale telematico.

TITOLO II - Luoghi di Lavoro (Artt. 62 - 68)

Il MC interviene nella valutazione dei fattori ambientali.

  • Microclima: Analisi di temperatura, umidità e correnti d’aria (Capo I, Allegato IV). Il MC valuta il comfort termico per prevenire colpi di calore o patologie da freddo.
  • Igiene dei locali: Verifica che gli ambienti rispettino gli standard di cubatura, pulizia e illuminazione (naturale ed artificiale).
  • Locali di servizio: Verifica l’idoneità di spogliatoi, docce e servizi igienici per prevenire dermatiti da contatto o infezioni trasmissibili in ambienti promiscui.

TITOLO III - Attrezzature e DPI (Artt. 69 - 87)

Il focus è sul rapporto uomo-macchina.

  • Ergonomia (Art. 71): Il MC valuta se l’interazione con le attrezzature causa sovraccarico biomeccanico o disturbi posturali.
  • DPI (Art. 74-79): Il medico collabora alla scelta dei DPI. Deve verificare che siano compatibili con le condizioni di salute del lavoratore (es. maschere facciali per asmatici, guanti senza lattice per allergici).
  • Rischio Elettrico: Valuta le conseguenze sistemiche (aritmie, ustioni interne) da elettrocuzione e coordina i protocolli di primo soccorso specifici.

TITOLO IV - Cantieri Temporanei o Mobili (Artt. 88 - 160)

Ambiente ad alto rischio infortunistico e igienistico.

  • Idoneità specifica: Il MC deve certificare l’idoneità a mansioni critiche (lavoro in quota, movimentazione macchine movimento terra).
  • Rischi chimico-fisici: Monitoraggio dell’esposizione a silice libera cristallina (silicosi), rumore ambientale e vibrazioni prodotte da martelli demolitori.
  • Ponteggi e Scavi: Valutazione dei rischi da seppellimento o caduta e predisposizione di piani di soccorso sanitario rapidi.

TITOLO V - Segnaletica (Artt. 161 - 166)

Il MC deve garantire che il lavoratore sia “percettivamente idoneo”.

  • Esame della vista e dell’udito: Durante la sorveglianza sanitaria, il MC accerta che il lavoratore possa distinguere i colori dei cartelli (fondamentale per i daltonici in certi ruoli) e udire gli allarmi acustici.

TITOLO VI - Movimentazione Manuale dei Carichi (Artt. 167 - 171)

Titolo centrale per le patologie muscolo-scheletriche.

  • Protocollo Sanitario: Prevede esami clinici del rachide e degli arti.
  • Indici di Rischio: Il MC interpreta i calcoli (Metodo NIOSH, MAPO, OCRA) per emettere giudizi di idoneità con prescrizioni (es. “non sollevare pesi superiore a 10 kg”).
  • Prevenzione: Collabora alla formazione sull’uso degli ausili meccanici di sollevamento.

TITOLO VII - Videoterminali (Artt. 172 - 179)

Disciplina chi lavora al PC per almeno 20 ore settimanali.

  • Astenopia: Visita mirata a rilevare disturbi della vista.
  • Pause (Art. 175): Il MC verifica l’applicazione delle pause (15 min ogni 120 min di lavoro).
  • Ergonomia della postazione: Valutazione della sedia (5 razze, regolabile), del piano di lavoro e dell’illuminazione per evitare riflessi.

TITOLO VIII - Agenti Fisici (Artt. 180 - 220)

Questo titolo richiede esami strumentali specifici.

  • Rumore (Capo II): Esecuzione di audiometrie periodiche. Valutazione dei livelli di esposizione .
  • Vibrazioni (Capo III): Ricerca di segni neurologici (test di sensibilità vibratoria) e vascolari (test di Allen) per il sistema mano-braccio (HAV) e corpo intero (WBV).
  • CEM (Capo IV): Protezione dei lavoratori “particolarmente sensibili” (portatori di protesi, pacemaker, impianti cocleari).
  • ROA (Capo V): Monitoraggio dei danni retinici o cutanei da radiazioni laser o infrarossi.

TITOLO IX - Sostanze Pericolose (Artt. 221 - 265)

Gestione della tossicologia occupazionale.

  • Rischio Chimico: Il MC stabilisce il monitoraggio biologico tramite la misura di metaboliti nelle urine o nel sangue (Allegato XXXIX).
  • Cancerogeni e Mutageni (Capo II): Istituzione del Registro degli Esposti. La sorveglianza sanitaria deve essere effettuata anche dopo la cessazione dell’esposizione, per tutta la vita del lavoratore se necessario.
  • Amianto (Capo III): Sorveglianza mirata alle patologie pleuro-polmonari (RX torace, spirometria). Obbligo di comunicare i dati al Registro Nazionale dei Mesoteliomi.

TITOLO X - Agenti Biologici (Artt. 266 - 286)

Classificazione in 4 gruppi di rischio.

  • Vaccinazioni (Art. 279): Il MC è l’unico responsabile della proposta vaccinale (HBV, Tetano, ecc.) al datore di lavoro, che ne sostiene i costi.
  • Misure di contenimento: Verifica dell’adeguatezza dei laboratori (BSL 1-4) e dell’uso di cappe biologiche.

TITOLO X-bis - Ferite da Taglio (Artt. 286-bis - 286-septies)

Introduzione di dispositivi di sicurezza (aghi retrattili).

  • Protocollo Post-Esposizione: In caso di infortunio biologico, il MC avvia immediatamente il protocollo per la profilassi d’urgenza (HBV, HCV, HIV).

TITOLO XI - Atmosfere Esplosive (ATEX) (Artt. 287 - 297)

Prevenzione dei danni da scoppio.

  • Idoneità psicofisica: Il MC valuta che il personale operante in zone ATEX non sia soggetto a patologie che possano causare svenimenti o perdita di controllo in aree critiche.

TITOLO XII - Disposizioni Penali (Artt. 298 - 303)

Il MC deve conoscere il sistema sanzionatorio (Art. 58).

  • Sanzioni pecuniarie e penali: Previste per la mancata visita dei luoghi di lavoro, la mancata consegna della cartella sanitaria o l’omessa comunicazione dei dati INAIL.

TITOLO XIII - Norme Transitorie e Finali (Artt. 304 - 306)

Garantisce il passaggio dalle vecchie norme (come la 626/94) al regime attuale. Il MC deve assicurarsi che i protocolli sanitari siano allineati agli ultimi aggiornamenti normativi (es. L. 203/2024).


Allegati Tecnici e Applicativi (Riepilogo per il MC)

L’attività clinica non può prescindere dalla conoscenza tecnica degli allegati:

  • Allegato 3A: Contenuti minimi della Cartella Sanitaria e di Rischio (Anamnesi, esami, giudizi).
  • Allegato 3B: Formato per la trasmissione annuale dei dati collettivi anonimi.
  • Allegato XXXVIII: Tabella dei valori limite di esposizione professionale (VLEP).
  • Allegato XXXIX: Valori limite biologici (VLB) per il monitoraggio dei tossici.

Conclusioni Operative e Deontologiche

Il Medico Competente opera come garante della salute. La sua indipendenza è tutelata dal Codice Etico ICOH. Ogni valutazione deve basarsi sull’evidenza scientifica e sul monitoraggio costante dell’evoluzione tecnologica dei processi produttivi.

Documento redatto ai fini di divulgazione della normativa, Gennaio 2026.