ALLEGATO VIII - INDICAZIONI DI CARATTERE GENERALE RELATIVE A PROTEZIONI PARTICOLARI
NOTA: Tabelle da riformattare 18-02-2026
INDICAZIONI DI CARATTERE GENERALE RELATIVE A PROTEZIONI PARTICOLARI
Protezione dei capelli
I lavoratori che operano o che transitano presso organi in rotazione presentanti pericoli di impigliamento dei capelli, o presso fiamme o materiali incandescenti, devono essere provvisti di appropriato dispositivo di protezione individuale (quale ad esempio cuffia di protezione, resistente e lavabile) che racchiuda i capelli in modo completo.
Protezione della testa
I lavoratori esposti a specifici pericoli di offesa al capo per caduta di materiali dall’alto o per contatti con elementi comunque pericolosi devono essere provvisti di appropriato dispositivo di protezione individuale per la protezione della testa.
Parimenti, devono essere provvisti di appropriato dispositivo di protezione individuale per la protezione della testa i lavoratori che devono permanere, senza altra protezione, sotto l’azione prolungata dei raggi del sole.
Protezione degli occhi o del viso
I lavoratori esposti al pericolo di offesa agli occhi per proiezioni di schegge o di materiali roventi, caustici, corrosivi o comunque dannosi, devono essere muniti di appropriati dispositivi di protezione individuale quali ad esempio occhiali, visiere o schermi appropriati.
Protezione degli arti superiori
Nelle lavorazioni che presentano specifici pericoli di punture, tagli, abrasioni, ustioni, causticazioni alle mani o alle braccia, i lavoratori devono essere dotati di dispositivi di protezione individuale quali ad esempio guanti o altri appropriati mezzi dispositivi di protezione.
Protezione degli arti inferiori
Per la protezione degli arti inferiori nelle lavorazioni in cui esistono specifici pericoli di ustioni, di causticazione, di punture o di schiacciamento, i lavoratori devono essere provvisti di dispositivi di protezione individuali resistenti ed adatte alla particolare natura del rischio. Tali calzature devono potersi sfilare rapidamente.
Protezione delle altre parti del corpo
Qualora sia necessario proteggere talune parti del corpo contro rischi particolari, i lavoratori devono avere a disposizione idonei dispositivi di protezione individuale, quali ad esempio schermi adeguati, tute, scafandri, grembiuli, pettorali, gambali o ghette, etc.
Protezione dalle cadute dall’alto o in spazi confinati
I lavoratori che sono esposti a pericolo di caduta dall’alto o entro vani o che devono prestare la loro opera entro pozzi, cisterne e simili in condizioni di pericolo, devono essere provvisti di dispositivi di protezione individuale adatti, quali ad esempio imbracatura di sicurezza.
Protezione delle vie respiratorie
I lavoratori esposti a specifici rischi di inalazione di agenti pericolosi sotto forma di gas, vapori, polveri, fibre, nebbie, fumi devono avere a disposizione appropriati dispositivi di protezione individuale per le vie respiratorie quali, ad esempio maschere intere con filtro adeguato o altri dispositivi idonei.
Dispositivi di protezione individuale idonei devono essere anche indossati in caso di presenza di atmosfere sotto-ossigenate o asfissianti.
1. Schema indicativo per l’inventario dei Rischi ai fini dell’impiego di attrezzature di protezione individuale
Questa tabella rappresenta lo schema per l’individuazione dei rischi e delle relative parti del corpo da proteggere, strutturata secondo le categorie di rischi fisici, chimici, biologici e altri rischi.
| PARTI DEL CORPO DA PROTEGGERE | RISCHI FISICI: Meccanico | RISCHI FISICI: Acustico | RISCHI FISICI: Termico (Calore e/o fuoco, Freddo) | RISCHI FISICI: Elettrico (Scosse elettriche, Elettricità statica) | RISCHI FISICI: Radiazioni (Non ionizzanti, Ionizzanti) | RISCHI CHIMICI: Aerosol (Polveri, fumi) | RISCHI CHIMICI: Liquidi (Immersione, Schizzi, spruzzi o getti) | RISCHI CHIMICI: Gas e Vapori | AGENTI BIOLOGICI: Aerosol (Solidi o liquidi) | AGENTI BIOLOGICI: Liquidi (Contatto diretto e indiretto, Schizzi, spruzzi o getti) | AGENTI BIOLOGICI: Materiali, Persone, Animali ecc. (Contatto diretto e indiretto) | ALTRI RISCHI: Annegamento | ALTRI RISCHI: Carenza di ossigeno | ALTRI RISCHI: Mancanza visibilità |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Testa (Cranio, Intero volto) | ||||||||||||||
| Orecchie | ||||||||||||||
| Occhi | ||||||||||||||
| Volto | ||||||||||||||
| Apparato respiratorio | ||||||||||||||
| Mani | ||||||||||||||
| Braccio (parti) | ||||||||||||||
| Piedi | ||||||||||||||
| Gambe (parti) | ||||||||||||||
| Cute | ||||||||||||||
| Tronco/addome | ||||||||||||||
| Parenchima del corpo | ||||||||||||||
| Apparato gastrointestinale | ||||||||||||||
| Corpo intero |
2. Elenco indicativo e non esauriente delle tipologie di dispositivi di protezione individuale in relazione ai rischi dai quali proteggono
Dispositivi per la PROTEZIONE DELLA TESTA
-
Caschi, elmetti e/o berretti/passamontagna/copricapi di protezione da:
-
o urti derivanti da cadute o proiezioni di oggetti;
-
o impatti con ostacoli;
-
o rischi meccanici (perforazione, abrasioni);
-
o compressione statica (schiacciamento laterale);
-
o rischi termici (fuoco, calore, freddo, solidi incandescenti ivi compresi i metalli fusi);
-
o scosse elettriche e lavoro sotto tensione;
-
o rischi chimici;
-
o radiazioni non ionizzanti ((UV, IR, visibili, radiazioni solari o da saldatura).
-
Retine e cuffie per capelli per evitare che i capelli restino impigliati.
Dispositivi per la PROTEZIONE DELL’UDITO
- Cuffie (comprese ad esempio le cuffie attaccate al casco, con riduzione attiva del rumore, con ingresso audio elettrico, ecc.).
- Inserti auricolari (comprese ad esempio quelli dipendenti dal livello di rumore, ad adattamento individuale, ecc.).
Dispositivi PER LA PROTEZIONE DEGLI OCCHI E DEL VISO
- Occhiali, maschere (se del caso con lenti correttive) e schermi facciali o visiere di protezione da:
- o rischi meccanici;
- o rischi termici;
- o radiazioni non ionizzanti (UV, IR, visibili radiazioni solari o da saldatura);
- o radiazioni ionizzanti;
- o aerosol solidi e liquidi di agenti chimici e biologici.
Dispositivi per la PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE
-
Dispositivi filtranti per la protezione da:
-
o particelle;
-
o gas;
-
o particelle e gas;
-
o aerosol solidi e/o liquidi.
-
Dispositivi isolanti, con alimentazione d’aria respirabile.
-
Dispositivi di autosoccorso.
-
Dispositivi per immersione.
Dispositivi per la PROTEZIONE DEGLI ARTI SUPERIORI
-
Guanti (compresi i mezziguanti e le protezioni per le braccia) di protezione da:
-
o rischi meccanici;
-
o rischi termici (calore, fiamme e freddo);
-
o scosse elettriche e lavoro sotto tensione (elementi antistatici, conduttori, isolanti);
-
o rischi chimici;
-
o agenti biologici;
-
o radiazioni ionizzanti e contaminazione radioattiva;
-
o radiazioni non ionizzanti (UV, IR, radiazioni solari o da saldatura);
-
o rischi derivanti da vibrazioni.
-
Ditali.
Dispositivi per la PROTEZIONE DEGLI ARTI INFERIORI e antiscivolamento
-
Calzature (ad esempio scarpe, anche zoccoli in determinate circostanze, stivali anche con puntale d’acciaio, ecc.) per la protezione da:
-
o rischi meccanici;
-
o rischi di scivolamento;
-
o rischi termici (calore, fiamme e freddo);
-
o scosse elettriche e lavoro sotto tensione (elementi antistatici, conduttori, isolanti);
-
o rischi chimici;
-
o rischi derivanti da vibrazioni;
-
o rischi biologici.
-
Dispositivi amovibili di protezione del collo del piede dai rischi meccanici.
-
Ginocchiere di protezione dai rischi meccanici.
-
Ghette di protezione dai rischi meccanici, termici e chimici e dagli agenti biologici.
-
Accessori (chiodi, ramponi ecc.).
PROTEZIONE DELLA CUTE - CREME BARRIERA
- Le creme barriera potrebbero essere utilizzate per la protezione da:
- o radiazioni non ionizzanti (UV, IR, radiazioni solari o da saldatura);
- o radiazioni ionizzanti;
- sostanze chimiche;
- o agenti biologici;
- o rischi termici (calore, fiamme e freddo).
Dispositivi per la PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL’ALTO / ALTRE PROTEZIONI PER IL CORPO
-
Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto quali dispositivi anticaduta di tipo retrattile, imbracature complete, imbracature basse, cinture di posizionamento e di ritenuta e cordini di posizionamento, dispositivi di assorbimento dell’energia, dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio, dispositivi di regolazione delle funi, dispositivi di ancoraggio non concepiti per essere fissati permanentemente e che non richiedono fissaggio prima dell’uso, connettori, corde, imbracature di salvataggio.
-
Indumenti di protezione per l’intero corpo (ad es. tute) e per parti di esso (ad es. ghette, pantaloni, giacche, panciotti, grembiuli, camici, ginocchiere, cappucci, passamontagna), per la protezione da:
-
o rischi meccanici;
-
o rischi termici (calore, fiamme e freddo);
-
o agenti chimici;
-
o agenti biologici;
-
o radiazioni ionizzanti e contaminazione radioattiva;
-
o radiazioni non ionizzanti (UV, IR, visibili, radiazioni solari o da saldatura);
-
o scosse elettriche e lavoro sotto tensione (elementi antistatici, conduttori, isolanti);
-
o possibilità di rimanere impigliati o intrappolati.
-
Giubbotti di salvataggio per la prevenzione dell’annegamento e ausili al galleggiamento.
-
Dispositivi di protezione individuale aventi la funzione di segnalare visivamente la presenza dell’utilizzatore
-
Indumenti di protezione contro gli spruzzi di metallo fuso e di raggi infrarossi;
-
Indumenti di protezione contro il calore;
-
Indumenti di protezione contro il freddo;
-
Indumenti di protezione contro la contaminazione radioattiva;
-
Indumenti antipolvere;
-
Indumenti antigas;
-
Indumenti ed accessori (bracciali e guanti, ecc.) fluorescenza di segnalazione, catarifrangenti;
-
Coperture di protezione.
3. Elenco indicativo e non esauriente delle attività e dei settori di attività per i quali può rendersi necessario mettere a disposizione dispositivi di protezione individuale (*)
(*) In base alla valutazione dei rischi sarà stabilito se sia necessario l’impiego di dispositivi di protezione individuale ed eventualmente quali caratteristiche debbano avere tali dispositivi, conformemente alle disposizioni del presente decreto.
1. RISCHI FISICI
| Rischi | Parte del corpo interessata | Tipo di dispositivo di protezione individuale | Esempi di attività in cui può essere necessario utilizzare il corrispondente dispositivo di protezione individuale (*) | Settori lavorativi |
|---|---|---|---|---|
| FISICI – MECCANICI | ||||
| Urti derivanti da cadute o proiezioni di oggetti, dall’impatto con ostacoli e da getti ad alta pressione | Cranio | Casco/elmetto di protezione | - Lavori sopra, sotto o in prossimità di impalcature e luoghi di lavoro sopraelevati | - Edilizia |
| - Lavori di carpenteria edile e lavori stradali | - Opere di genio civile | |||
| - Installazione e disinstallazione di casseforme | - Produzione, installazione e manutenzione di macchinari | |||
| - Montaggio e installazione di impalcature | - Cantieristica navale | |||
| - Lavori di montaggio e installazione | - Lavori minerari | |||
| - Lavori in fossati, trincee, pozzi e gallerie | - Produzione di energia | |||
| - Lavori in prossimità di ascensori e montacarichi, apparecchi di sollevamento, gru e nastri trasportatori | - Costruzione e manutenzione di infrastrutture | |||
| - Lavori nel sottosuolo, nelle cave e negli scavi a cielo aperto | - Industria siderurgica | |||
| - Lavori in forni industriali, serbatoi, container, macchinari, silos, tramogge e condotte | - Macelli | |||
| - Linee di macellazione e sezionamento dei macelli | - Smistamento ferroviario | |||
| - Movimentazione o trasporto e stoccaggio di carichi | - Porti, trasporti e logistica | |||
| - Lavori forestali | - Industria forestale | |||
| - Lavori su ponti d’acciaio, opere edili d’acciaio, costruzioni idrauliche in acciaio, altiforni, acciaierie e laminatoi, grandi serbatoi, grandi condotte, caldaie e centrali elettriche | - Demolizioni | |||
| - Lavori in terra e in roccia | - Brillamenti | |||
| - Uso di estrattori di bulloni | ||||
| - Lavori presso altiforni, impianti di riduzione diretta, acciaierie, laminatoi, stabilimenti metallurgici, impianti di fucinatura a maglio e a stampo, fonderie | ||||
| - Lavori che comportano spostamenti su biciclette e su cicli a propulsione meccanica |
| Rischi | Parte del corpo interessata | Tipo di dispositivo di protezione individuale | Esempi di attività in cui può essere necessario utilizzare il corrispondente dispositivo di protezione individuale (*) | Settori lavorativi |
|---|---|---|---|---|
| Occhi e/o viso | Occhiali, maschere e schermi facciali | - Lavori di saldatura, molatura e tranciatura | - Edilizia | |
| - Martellamento manuale | - Opere di genio civile | |||
| - Lavori di mortasatura e scalpellatura | - Produzione, installazione e manutenzione di macchinari | |||
| - Lavorazione e finitura di pietre | - Cantieristica navale | |||
| - Uso di estrattori di bulloni | - Lavori minerari | |||
| - Impiego di macchine che lavorano per asportazione di truciolo | - Produzione di energia | |||
| - Fucinatura a stampo | - Costruzione e manutenzione di infrastrutture | |||
| - Rimozione e frantumazione di schegge | - Industrie siderurgiche | |||
| - Operazioni di sabbiatura | - Industrie metallurgiche e del legno | |||
| - Uso di decespugliatori o motoseghe | - Lavori di intaglio su pietra | |||
| - Interventi chirurgici e dentistici | - Giardinaggio | |||
| - Settore sanitario | ||||
| - Silvicoltura | ||||
| Arti inferiori (parti) | Calzature (scarpe, stivali ecc.) con puntale di sicurezza o di protezione | Lavori di carpenteria edile e lavori stradali | Edilizia | |
| Calzature di sicurezza con protezione per il metatarso | Installazione e disinstallazione di casseforme | Opere di genio civile | ||
| Montaggio e installazione di impalcature | Produzione, installazione e manutenzione di macchinari | |||
| Demolizioni | Cantieristica navale | |||
| Brillamenti | Lavori minerari | |||
| Lavorazione e finitura di pietre | Produzione di energia | |||
| Lavori sulle linee di macellazione e sezionamento | Costruzione e manutenzione di infrastrutture | |||
| Trasporto e stoccaggio | Industria siderurgica | |||
| Manipolazione di stampi nell’industria della ceramica | Macelli | |||
| Manipolazione di blocchi di carni surgelate e di contenitori di conserve | Aziende di logistica | |||
| Produzione, lavorazione e finitura di vetri piani e cavi | Industria manifatturiera | |||
| Lavori di trasformazione e manutenzione | Industria vetraria | |||
| Lavori forestali | Industria forestale | |||
| Impiego di calcestruzzo ed elementi prefabbricati con installazione e disinstallazione di casseforme | ||||
| Lavori in cantieri edili e aree di deposito | ||||
| Lavori sui tetti | ||||
| Lavori su ponti d’acciaio, opere edili d’acciaio, piloni, torri, ascensori e montacarichi, costruzioni idrauliche in acciaio, altiforni, acciaierie e laminatoi, grandi serbatoi, grandi condotte, gru, caldaie e centrali elettriche | ||||
| Costruzione di forni, installazione di impianti di riscaldamento e aerazione, montaggio di costruzioni metalliche | ||||
| Lavori presso altiforni, impianti di riduzione diretta, acciaierie, laminatoi, stabilimenti metallurgici, impianti di fucinatura a maglio e a stampo, impianti di pressatura a caldo e trafilatura | ||||
| Lavori nelle cave e negli scavi a cielo aperto, spostamento di ammassi di sterile | ||||
| Rivestimento di fornaci nell’industria della ceramica | ||||
| Smistamento ferroviario |
| Rischi | Parte del corpo interessata | Tipo di dispositivo di protezione individuale | Esempi di attività in cui può essere necessario utilizzare il corrispondente dispositivo di protezione individuale (*) | Settori lavorativi |
|---|---|---|---|---|
| Cadute a causa di scivolamento | Piedi | Calzature resistenti allo scivolamento | Lavori su superfici scivolose | Edilizia |
| Lavori in ambienti umidi | Opere di genio civile | |||
| Cantieristica navale | ||||
| Macelli | ||||
| Pulizie | ||||
| Industria alimentare | ||||
| Giardinaggio | ||||
| Industria della pesca | ||||
| Cadute dall’alto | Corpo intero | Dispositivi di protezione individuale per la trattenuta o l’arresto delle cadute dall’alto | Lavori su impalcature | Edilizia |
| Montaggio di elementi prefabbricati | Opere di genio civile | |||
| Lavori sui piloni | Cantieristica navale | |||
| Lavori sui tetti | Manutenzione delle infrastrutture | |||
| Lavori su superfici verticali o in pendenza | ||||
| Lavori in cabine sopraelevate di gru | ||||
| Lavori in cabine di manovra sopraelevate di transelevatori | ||||
| Lavori in posizione sopraelevata su torri di trivellazione | ||||
| Lavori in pozzi e fognature | ||||
| Vibrazioni | Mani | Guanti di protezione | Impiego di attrezzi manuali | Industrie manifatturiere |
| Opere edili | ||||
| Opere di genio civile | ||||
| Compressione statica di parti del corpo | Ginocchia (parti delle gambe) | Ginocchiere di protezione | Posa di blocchi da pavimentazione, piastrelle e pietre da selciato | Edilizia |
| Opere di genio civile | ||||
| Piedi | Calzature con puntale di protezione | Demolizioni | Edilizia | |
| Movimentazione di carichi | Opere di genio civile | |||
| Trasporto e stoccaggio | ||||
| Manutenzione | ||||
| Lesioni meccaniche (abrasioni, perforazione, tagli, morsi, ferite anche da punta) | Occhi e/o viso | Occhiali, maschere e schermi facciali di protezione | Impiego di attrezzi manuali | Edilizia |
| Saldatura e fucinatura | Opere di genio civile | |||
| Lavori di molatura e tranciatura | Cantieristica navale | |||
| Scalpellatura | Lavori minerari | |||
| Lavorazione e finitura di pietre | Produzione di energia | |||
| Impiego di macchine che lavorano per asportazione di truciolo | Manutenzione delle infrastrutture | |||
| Fucinatura a stampo | Industrie siderurgiche | |||
| Rimozione e frantumazione di schegge | Industrie metallurgiche e del legno | |||
| Operazioni di sabbiatura | Lavori di intaglio su pietra | |||
| Uso di decespugliatori o motoseghe | Giardinaggio | |||
| Silvicoltura | ||||
| Mani | Guanti di protezione dai rischi meccanici | Lavori su strutture d’acciaio | Edilizia | |
| Manipolazione di oggetti con spigoli vivi, esclusi i casi di utilizzo di macchinari per i quali sussista il rischio che i guanti rimangano impigliati | Opere di genio civile | |||
| Attività sistematica di taglio con il coltello nei reparti di produzione e macellazione | Cantieristica navale | |||
| Sostituzione delle lame delle macchine da taglio | Manutenzione delle infrastrutture | |||
| Lavori forestali | Industrie manifatturiere | |||
| Lavori di giardinaggio | Industria alimentare | |||
| Macellazione | ||||
| Industria forestale | ||||
| Avambracci | Dispositivi di protezione delle braccia | Disossamento e sezionamento | Industria alimentare | |
| Macellazione | ||||
| Tronco/addome/gambe | Ghette e grembiuli di protezione | |||
| Tronco/addome/gambe | Pantaloni di protezione resistenti alla perforazione (antitaglio) | Attività sistematica di taglio con il coltello nei reparti di produzione e macellazione | Industria alimentare | |
| Lavori forestali | Macellazione | |||
| Industria forestale | ||||
| Piedi | Calzature resistenti alla perforazione | Lavori di carpenteria edile e lavori stradali | Edilizia | |
| Demolizione | Opere di genio civile | |||
| Installazione e disinstallazione di casseforme | Cantieristica navale | |||
| Lavori forestali | Lavori minerari | |||
| Industria forestale | ||||
| Rischio di rimanere impigliati o intrappolati | Corpo intero | Indumenti di protezione anti-pigliamento | Rischio di rimanere impigliati in componenti di macchinari | Meccanica |
| Rischio di essere catturati da componenti di macchinari | Fabbricazione di macchinari pesanti | |||
| Rischio di rimanere presi con capi di vestiario in componenti di macchinari | Ingegneria | |||
| Rischio di essere travolti | Edilizia | |||
| Agricoltura | ||||
| FISICI – ACUSTICI | ||||
| Rumore | Orecchie | Dispositivi di protezione dell’udito | Impiego di presse per metalli | Industria metallurgica |
| Impiego di utensili pneumatici | Industria manifatturiera | |||
| Attività del personale a terra negli aeroporti | Edilizia | |||
| Impiego di utensili elettrici | Opere di genio civile | |||
| Brillamenti | Industria aeronautica | |||
| Battitura di pali e costipazione del terreno | Lavori minerari | |||
| Lavori nei settori del legname e tessile | ||||
| FISICI – TERMICI | ||||
| Calore e/o fuoco | Viso/intera testa | Maschere e visiere da saldatori, elmetti/ caschi/berretti anticalore o ignifughi, cappucci di protezione anticalore e/o antifiamma | Lavori in presenza di temperature elevate, calore radiante o fuoco | - Lotta antincendio |
| Impiego di masse incandescenti fuse o lavori in prossimità di esse | Industria siderurgica | |||
| Impiego di pistole saldatrici per plastica | Industria metallurgica | |||
| Servizi di manutenzione | ||||
| Industria manifatturiera | ||||
| Tronco/addome/gambe | Ghette e grembiuli di protezione | Saldatura e fucinatura | Lotta antincendio | |
| Fonditura | Industria siderurgica | |||
| Industria metallurgica | ||||
| Servizi di manutenzione | ||||
| Industria manifatturiera | ||||
| Mani | Guanti per la protezione dal calore e/o dalla fiamma | Saldatura e fucinatura | Lotta antincendio | |
| Lavori in presenza di temperature elevate, calore radiante o fuoco | Industria siderurgica | |||
| Impiego di masse incandescenti fuse o lavori in prossimità di esse | Industria metallurgica | |||
| Servizi di manutenzione | ||||
| Industria manifatturiera | ||||
| Avambracci | Soprammaniche di protezione anticalore e/o antifiamma | Saldatura e fucinatura | Industria siderurgica | |
| Impiego di masse incandescenti fuse o lavori in prossimità di esse | Industria metallurgica | |||
| Servizi di manutenzione | ||||
| Industria manifatturiera | ||||
| Piedi | Calzature per la protezione contro il calore e/o la fiamma | Impiego di masse incandescenti fuse o lavori in prossimità di esse | Lotta antincendio | |
| Industria siderurgica | ||||
| Industria metallurgica | ||||
| Servizi di manutenzione | ||||
| Industria manifatturiera | ||||
| Corpo intero o porzioni di esso | Indumenti per la protezione contro il calore e/o la fiamma | Lavori in presenza di temperature elevate, calore radiante o fuoco | Lotta antincendio | |
| Industria siderurgica | ||||
| Industria metallurgica | ||||
| Industria forestale | ||||
| Freddo | Mani | Guanti per la protezione contro il freddo | Lavori all’aperto in condizioni di freddo estremo | Edilizia |
| Lavori in impianti frigoriferi | Opere di genio civile | |||
| Impiego di liquidi criogenici | Cantieristica navale | |||
| Lavori minerari | ||||
| Industria alimentare | ||||
| Agricoltura e pesca | ||||
| Piedi | Calzature per la protezione contro il freddo | Lavori all’aperto in condizioni di freddo estremo | Edilizia | |
| Lavori in impianti frigoriferi | Opere di genio civile | |||
| Impiego di liquidi criogenici | Cantieristica navale | |||
| Lavori minerari | ||||
| Industria alimentare | ||||
| Agricoltura e pesca | ||||
| Corpo intero o porzioni di esso, testa inclusa | Indumenti per la protezione contro il freddo | Lavori all’aperto con clima freddo | Edilizia | |
| Lavori in impianti frigoriferi | Opere di genio civile | |||
| Cantieristica navale | ||||
| Lavori minerari | ||||
| Industria alimentare | ||||
| Agricoltura e pesca | ||||
| Trasporto e stoccaggio |
| Rischi | Parte del corpo interessata | Tipo di dispositivo di protezione individuale | Esempi di attività in cui può essere necessario utilizzare il corrispondente dispositivo di protezione individuale (*) | Settori lavorativi |
|---|---|---|---|---|
| FISICI – ELETTRICI | ||||
| Elettrocuzione (contatto diretto o indiretto) | Intera testa | Caschi/elmetti con capacità isolanti dall’elettricità | Lavori sotto tensione o in prossimità di componenti sotto tensione elettrica | Produzione di energia |
| Lavori su impianti elettrici | Trasmissione e distribuzione di energia elettrica | |||
| Manutenzione di impianti industriali | ||||
| Edilizia | ||||
| Opere di genio civile | ||||
| Mani | Guanti con capacità isolanti dall’elettricità | Lavori sotto tensione o in prossimità di componenti sotto tensione elettrica | Produzione di energia | |
| Lavori su impianti elettrici | Trasmissione e distribuzione di energia elettrica | |||
| Manutenzione di impianti industriali | ||||
| Edilizia | ||||
| Opere di genio civile | ||||
| Piedi | Calzature con capacità isolanti dall’elettricità | Lavori sotto tensione o in prossimità di componenti sotto tensione elettrica | Produzione di energia | |
| Lavori su impianti elettrici | Trasmissione e distribuzione di energia elettrica | |||
| Manutenzione di impianti industriali | ||||
| Edilizia | ||||
| Opere di genio civile | ||||
| Corpo intero/mani/piedi | Dispositivi di protezione individuale conduttori (per lavori sotto tensione fino a 800 kV CA e 600 kV CC) | Lavori sotto tensione o in prossimità di componenti sotto tensione elettrica | Produzione di energia | |
| Lavori su impianti elettrici | Trasmissione e distribuzione di energia elettrica | |||
| Manutenzione di impianti industriali | ||||
| Edilizia | ||||
| Opere di genio civile | ||||
| Elettricità statica | Mani | Guanti con proprietà antistatiche | Manipolazione di plastica e gomma | Industria manifatturiera |
| Versamento, raccolta o carico in serbatoi | Industria dei mangimi | |||
| Lavori in prossimità di elementi a carica elevata quali nastri trasportatori | Stabilimenti di imballaggio e confezionamento | |||
| Manipolazione di esplosivi | Produzione, stoccaggio o trasporto di esplosivi | |||
| Piedi | Calzature con proprietà antistatiche/conduttrici | Manipolazione di plastica e gomma | Industria manifatturiera | |
| Versamento, raccolta o carico in serbatoi | Industria dei mangimi | |||
| Lavori in prossimità di elementi a carica elevata quali nastri trasportatori | Stabilimenti di imballaggio e confezionamento | |||
| Manipolazione di esplosivi | Produzione, stoccaggio o trasporto di esplosivi | |||
| Corpo intero | Indumenti con proprietà antistatiche | Manipolazione di plastica e gomma | Industria manifatturiera | |
| Versamento, raccolta o carico in serbatoi | Industria dei mangimi | |||
| Lavori in prossimità di elementi a carica elevata quali nastri trasportatori | Stabilimenti di imballaggio e confezionamento | |||
| Manipolazione di esplosivi | Produzione, stoccaggio o trasporto di esplosivi | |||
| FISICI - RADIAZIONI | ||||
| Radiazioni non ionizzanti, compresa la luce solare | Occhi | Occhiali, maschere e schermi facciali di protezione | Lavori che comportano esposizione al calore radiante | Industrie siderurgiche |
| Attività presso forni e fonderie | Industria manifatturiera | |||
| Impiego di laser | Agricoltura e pesca | |||
| Lavori all’aperto | ||||
| Saldatura e ossitaglio | ||||
| Soffiatura del vetro | ||||
| Lampade allo xeno | ||||
| Lampade germicide | ||||
| Corpo intero (pelle) | Dispositivi di protezione individuale dai raggi UV naturali e artificiali | Lavori all’aperto | Edilizia | |
| Saldatura elettrica | Opere di genio civile | |||
| Lampade allo xeno | Cantieristica navale | |||
| Lampade germicide | Lavori minerari | |||
| Produzione di energia | ||||
| Manutenzione delle infrastrutture | ||||
| Agricoltura e pesca | ||||
| Industria forestale | ||||
| Giardinaggio | ||||
| Industria alimentare | ||||
| Industria della plastica | ||||
| Industria tipografica |
| Rischi | Parte del corpo interessata | Tipo di dispositivo di protezione individuale | Esempi di attività in cui può essere necessario utilizzare il corrispondente dispositivo di protezione individuale (*) | Settori lavorativi |
|---|---|---|---|---|
| Radiazioni ionizzanti | Occhi | Occhiali di protezione dalle radiazioni ionizzanti | Attività in ambienti con raggi X | Veterinaria |
| Attività nel settore della radiologia diagnostica | Settore sanitario | |||
| Impiego di prodotti radioattivi | Siti di rifiuti radioattivi | |||
| Produzione di energia | ||||
| Mani | Guanti di protezione dalle radiazioni ionizzanti | Attività in ambienti con raggi X | Veterinaria | |
| Attività nel settore della radiologia diagnostica | Settore sanitario | |||
| Impiego di prodotti radioattivi | Siti di rifiuti radioattivi | |||
| Produzione di energia | ||||
| Tronco/addome/ parti del corpo | Grembiuli di protezione dai raggi X / camici / giacche / gonne di protezione dai raggi X | Attività in ambienti con raggi X | Settore sanitario | |
| Attività nel settore della radiologia diagnostica | Veterinaria | |||
| Laboratori | Odontoiatria | |||
| Urologia | ||||
| Chirurgia | ||||
| Radiologia interventistica | ||||
| Testa | Copricapi di protezione / Dispositivi per prevenire patologie (es. tumori cerebrali) | Ambienti di lavoro e strutture in cui si usano raggi X a fini medici | Settore sanitario | |
| Veterinaria | ||||
| Odontoiatria | ||||
| Urologia | ||||
| Chirurgia | ||||
| Radiologia interventistica | ||||
| Parti del corpo | Dispositivi di protezione della tiroide / Dispositivi di protezione delle gonadi | Attività in ambienti con raggi X | Settore sanitario | |
| Attività nel settore della radiologia diagnostica | Veterinaria | |||
| Corpo intero | Indumenti di protezione dalle radiazioni ionizzanti | Attività nel settore della radiologia diagnostica | Settore sanitario | |
| Impiego di prodotti radioattivi | Produzione di energia | |||
| Siti di rifiuti radioattivi |
Hai ragione, scusa per la svista precedente. Niente <br>, niente tag HTML. Solo puro Markdown con l’uso dei trattini - per andare a capo nella stessa cella quando necessario.
Ecco la tabella corretta:
II. RISCHI CHIMICI (inclusi i nanomateriali)
| Rischi | Parte del corpo interessata | Tipo di dispositivo di protezione individuale | Esempi di attività in cui può essere necessario utilizzare il tipo corrispondente di DPI (*) | Settori e rami industriali |
|---|---|---|---|---|
| CHIMICI – AEROSOL | ||||
| Solidi (polveri, fumi, fibre e nanomateriali) | Apparato respiratorio | Apparecchi di protezione delle vie respiratorie per la protezione dalle particelle | - Demolizione - Brillamenti - Carteggiatura e levigatura di superfici - Lavori in presenza di amianto - Uso di materiali con nanoparticelle - Saldatura - Lavori da spazzacamino - Lavori su rivestimenti di forni e siviere - Lavori presso colate di metalli pesanti - Caricamento di altoforni | - Edilizia - Opere di genio civile - Cantieristica navale - Lavori minerari - Industrie siderurgiche - Industrie metallurgiche e del legno - Industria automobilistica - Lavori di intaglio su pietra - Industria farmaceutica - Settore sanitario - Preparazione di citostatici |
| Mani | Guanti di protezione dai rischi chimici e creme barriera | - Lavori in presenza di amianto - Uso di materiali con nanoparticelle - Manutenzione di impianti industriali | - Edilizia - Opere di genio civile - Cantieristica navale | |
| Corpo intero | Indumenti di protezione dalle particelle solide | - Demolizione - Lavori in presenza di amianto - Uso di materiali con nanoparticelle - Lavori da spazzacamino - Preparazione di prodotti fitosanitari | - Edilizia - Opere di genio civile - Cantieristica navale - Manutenzione impianti - Agricoltura | |
| Occhi | Occhiali, maschere e schermi facciali di protezione | - Lavorazione del legno - Lavori stradali - Industria mineraria | - Industrie metallurgiche e del legno - Opere di genio civile | |
| Liquidi (nebbie) | Apparato respiratorio | Apparecchi di protezione delle vie respiratorie per la protezione dalle particelle | - Trattamento delle superfici (verniciatura, sabbiatura) - Pulizia delle superfici | - Industria metallurgica - Industria manifatturiera - Industria automobilistica |
| Mani | Guanti per la protezione dagli agenti chimici | - Trattamento delle superfici - Pulizia delle superfici - Impiego di spray liquidi - Impiego di soluzioni acide/alcaline, disinfettanti e detergenti corrosivi | - Industria metallurgica - Industria manifatturiera - Industria automobilistica - Settore sanitario | |
| Corpo intero | Indumenti di protezione dai rischi chimici | - Trattamento delle superfici - Pulizia delle superfici | - Industria metallurgica - Industria manifatturiera - Industria automobilistica |
|| Rischi | Parte del corpo interessata | Tipo di dispositivo di protezione individuale | Esempi di attività in cui può essere necessario utilizzare il tipo corrispondente di DPI (*) | Settori e rami industriali | | --- | --- | --- | --- | --- | | CHIMICI - LIQUIDI | | | | | | Immersione / Schizzi, spruzzi e getti | Mani | Guanti per la protezione dagli agenti chimici | - Impiego di spray liquidi - Impiego di soluzioni acide e alcaline, disinfettanti e detergenti corrosivi - Lavorazione di materiali di rivestimento - Concia - Lavori presso parrucchieri e centri estetici | - Industria tessile e dell’abbigliamento - Industria delle pulizie - Industria automobilistica - Centri estetici e parrucchieri - Settore sanitario | | | Avambracci | Soprammaniche per la protezione dagli agenti chimici | - Impiego di soluzioni acide e alcaline, disinfettanti e detergenti corrosivi - Pulizie | - Industria chimica - Produzione di prodotti per pulizia e disinfezione - Industria automobilistica | | | Piedi | Stivali per la protezione dagli agenti chimici | - Impiego di spray liquidi - Impiego di soluzioni acide e alcaline, disinfettanti e detergenti corrosivi | - Industria tessile e dell’abbigliamento - Produzione di prodotti per pulizia e disinfezione - Industria automobilistica | | | Corpo intero | Indumenti per la protezione dagli agenti chimici | - Impiego di spray liquidi - Impiego di soluzioni acide e alcaline, disinfettanti e detergenti corrosivi - Pulizie | - Industria chimica - Produzione di prodotti per pulizia e disinfezione - Industria automobilistica - Agricoltura | | CHIMICI - GAS E VAPORI | | | | | | Gas e vapori | Apparato respiratorio | Apparecchi di protezione delle vie respiratorie per la protezione dai gas | - Trattamento delle superfici (verniciatura, sabbiatura) - Pulizia delle superfici - Lavori in ambienti di fermentazione e distillazione - Lavori in cisterne, digestori, serbatoi e spazi ristretti - Lavori da spazzacamino - Impiego di disinfettanti e detergenti corrosivi - Lavori presso convertitori e condotte di gas | - Industria metallurgica - Industria automobilistica - Industria manifatturiera - Produzione di prodotti per pulizia - Produzione di bevande alcoliche - Impianti trattamento acque reflue e rifiuti - Industria chimica e petrolchimica | | | Mani | Guanti per la protezione dagli agenti chimici | - Trattamento delle superfici - Pulizia delle superfici - Lavori in ambienti di fermentazione e distillazione - Lavori in cisterne, digestori e spazi ristretti | - Industria metallurgica - Industria automobilistica - Industria manifatturiera - Produzione di bevande alcoliche - Impianti trattamento acque e rifiuti - Industria chimica e petrolchimica | | | Corpo intero | Indumenti per la protezione dagli agenti chimici | - Trattamento delle superfici - Pulizia delle superfici - Lavori in ambienti di fermentazione e distillazione - Lavori in cisterne, digestori e spazi ristretti | - Industria metallurgica - Industria automobilistica - Industria manifatturiera - Produzione di bevande alcoliche - Impianti trattamento acque e rifiuti - Industria chimica e petrolchimica | | | Occhi | Occhiali, maschere e schermi facciali di protezione | - Verniciatura a spruzzo - Lavorazione del legno - Attività estrattive | - Industria automobilistica - Industria manifatturiera - Industria mineraria - Industria chimica e petrolchimica |
III. AGENTI BIOLOGICI
| Rischi | Parte del corpo interessata | Tipo di dispositivo di protezione individuale | Esempi di attività in cui può essere necessario utilizzare il tipo corrispondente di DPI (*) | Settori e rami industriali |
|---|---|---|---|---|
| AGENTI BIOLOGICI – AEROSOL | ||||
| Solidi e liquidi | Apparato respiratorio | Apparecchi di protezione delle vie respiratorie per la protezione dalle particelle | - Lavori che comportano il contatto con fluidi e tessuti umani e animali - Lavori in presenza di agenti biologici | - Settore sanitario - Cliniche veterinarie - Laboratori di analisi e ricerca - Case di riposo - Assistenza domiciliare - Impianti trattamento acque reflue e rifiuti - Industria alimentare - Produzione biochimica |
| Mani | Guanti per la protezione dagli agenti biologici | - Lavori che comportano il contatto con fluidi e tessuti umani e animali - Lavori in presenza di agenti biologici | - Settore sanitario - Cliniche veterinarie - Laboratori di analisi e ricerca - Case di riposo - Assistenza domiciliare - Impianti trattamento acque reflue e rifiuti - Industria alimentare - Produzione biochimica | |
| Corpo intero o porzioni di esso | Indumenti di protezione dagli agenti biologici | - Lavori che comportano il contatto con fluidi e tessuti umani e animali - Lavori in presenza di agenti biologici | - Settore sanitario - Cliniche veterinarie - Laboratori di analisi e ricerca - Case di riposo - Assistenza domiciliare - Impianti trattamento acque reflue e rifiuti - Industria alimentare - Produzione biochimica | |
| Occhi e/o volto | Occhiali, maschere e schermi facciali di protezione | - Lavori che comportano il contatto con fluidi e tessuti umani e animali - Lavori in presenza di agenti biologici | - Settore sanitario - Cliniche veterinarie - Laboratori di analisi e ricerca - Case di riposo - Assistenza domiciliare - Impianti trattamento acque reflue e rifiuti - Industria |
| Rischi | Parte del corpo interessata | Tipo di dispositivo di protezione individuale | Esempi di attività in cui può essere necessario utilizzare il tipo corrispondente di DPI (*) | Settori e rami industriali |
|---|---|---|---|---|
| AGENTI BIOLOGICI – LIQUIDI | ||||
| Contatto diretto e indiretto | Mani | Guanti per la protezione dagli agenti biologici | - Lavori che comportano il contatto con fluidi e tessuti umani e animali (morsi, punture) - Lavori in presenza di agenti biologici | - Settore sanitario - Cliniche veterinarie - Laboratori di analisi e ricerca - Case di riposo - Assistenza domiciliare - Impianti trattamento acque reflue e rifiuti - Industria alimentare - Industria forestale |
| Corpo intero o porzioni di esso | Indumenti per la protezione dagli agenti biologici | - Lavori che comportano il contatto con fluidi e tessuti umani e animali (morsi, punture) - Lavori in presenza di agenti biologici | - Settore sanitario - Cliniche veterinarie - Laboratori di analisi e ricerca - Case di riposo - Assistenza domiciliare - Impianti trattamento acque reflue e rifiuti - Industria alimentare - Industria forestale | |
| Occhi e/o volto | Occhiali, maschere e schermi facciali di protezione | - Lavori che comportano il contatto con fluidi e tessuti umani e animali (morsi, punture) - Lavori in presenza di agenti biologici | - Settore sanitario - Cliniche veterinarie - Laboratori di analisi e ricerca - Case di riposo - Assistenza domiciliare - Impianti trattamento acque reflue e rifiuti - Industria alimentare - Industria forestale | |
| Schizzi, spruzzi e getti | Mani | Guanti per la protezione dagli agenti biologici | - Lavori che comportano il contatto con fluidi e tessuti umani e animali - Lavori in presenza di agenti biologici | - Settore sanitario - Cliniche veterinarie - Laboratori di analisi e ricerca - Case di riposo - Assistenza domiciliare - Impianti trattamento acque reflue e rifiuti - Industria alimentare |
| Avambracci | Soprammaniche per la protezione dagli agenti biologici | - Lavori che comportano il contatto con fluidi e tessuti umani e animali - Lavori in presenza di agenti biologici | - Settore sanitario - Cliniche veterinarie - Laboratori di analisi e ricerca - Case di riposo - Assistenza domiciliare - Impianti trattamento acque reflue e rifiuti - Industria alimentare | |
| Piedi/gambe | Ghette e copristivali di protezione | - Lavori che comportano il contatto con fluidi e tessuti umani e animali - Lavori in presenza di agenti biologici | - Settore sanitario - Cliniche veterinarie - Laboratori di analisi e ricerca - Case di riposo - Assistenza domiciliare - Impianti trattamento acque reflue e rifiuti - Industria alimentare | |
| Corpo intero | Indumenti per la protezione dagli agenti biologici | - Lavori che comportano il contatto con fluidi e tessuti umani e animali - Lavori in presenza di agenti biologici | - Settore sanitario - Cliniche veterinarie - Laboratori di analisi e ricerca - Case di riposo - Assistenza domiciliare - Impianti trattamento acque reflue e rifiuti - Industria alimentare |
| Rischi | Parte del corpo interessata | Tipo di dispositivo di protezione individuale | Esempi di attività in cui può essere necessario utilizzare il tipo corrispondente di DPI (*) | Settori e rami industriali |
|---|---|---|---|---|
| AGENTI BIOLOGICI – MATERIALI, PERSONE, ANIMALI ecc. | ||||
| Contatto diretto e indiretto | Mani | Guanti per la protezione dagli agenti biologici | - Lavori che comportano il contatto con fluidi e tessuti umani e animali (morsi, punture) - Lavori in presenza di agenti biologici | - Settore sanitario - Cliniche veterinarie - Laboratori di analisi e ricerca - Case di riposo - Assistenza domiciliare - Impianti trattamento acque reflue e rifiuti - Industria alimentare - Industria forestale |
| Corpo intero o porzioni di esso | Indumenti di protezione dagli agenti biologici | - Lavori che comportano il contatto con fluidi e tessuti umani e animali (morsi, punture) - Lavori in presenza di agenti biologici | - Settore sanitario - Cliniche veterinarie - Laboratori di analisi e ricerca - Case di riposo - Assistenza domiciliare - Impianti trattamento acque reflue e rifiuti - Industria alimentare - Industria forestale | |
| Occhi e/o volto | Occhiali, maschere e schermi facciali di protezione | - Lavori che comportano il contatto con fluidi e tessuti umani e animali (morsi, punture) - Lavori in presenza di agenti biologici | - Settore sanitario - Cliniche veterinarie - Laboratori di analisi e ricerca - Case di riposo - Assistenza domiciliare - Impianti trattamento acque reflue e rifiuti - Industria alimentare - Industria forestale |
IV. ALTRI RISCHI
| Rischi | Parte del corpo interessata | Tipo di dispositivo di protezione individuale | Esempi di attività in cui può essere necessario utilizzare il tipo corrispondente di DPI (*) | Settori e rami industriali |
|---|---|---|---|---|
| Mancanza di visibilità | Corpo intero | DPI per segnalare visivamente la presenza dell’utilizzatore (alta visibilità) | - Lavori in zone in cui circolano veicoli - Lavori di asfaltatura e segnalazione stradale - Lavori ferroviari - Guida di mezzi di trasporto | - Edilizia - Opere di genio civile - Cantieristica navale - Lavori minerari - Trasporto merci e passeggeri - Personale a terra aeroportuale |
| Carenza di ossigeno | Apparato respiratorio | Dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo isolante | - Lavori in spazi confinati - Lavori in ambienti di fermentazione e distillazione - Lavori in cisterne, digestori e serbatoi - Lavori in pozzetti, canali e reti fognarie | - Produzione bevande alcoliche - Opere di genio civile - Industria chimica e petrolchimica |
| Apparato respiratorio | Attrezzature per immersione | - Lavori sottomarini | - Opere di genio civile | |
| Annegamento | Corpo intero | Giubbotto per galleggiamento, salvagente | - Lavori sull’acqua o presso l’acqua - Lavori in mare - Lavori a bordo di aeromobili | - Industria della pesca - Industria aeronautica - Edilizia - Opere di genio civile - Cantieristica navale - Darsene e porti |
INDICAZIONI NON ESAURIENTI PER LA VALUTAZIONE DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
- Caschi/elmetti di protezione per l’industria
- Occhiali di protezione e schermi per la protezione del viso
- Dispositivi di protezione per l’udito
- Dispositivi di protezione delle vie respiratorie
- Guanti di protezione
- Calzature per uso professionale (di protezione, di sicurezza, da lavoro)
- Indumenti di protezione
- Giubbotti di salvataggio per l’industria
- Dispositivi di protezione contro le cadute dall’alto
1. CASCHI/ELEMETTI DI PROTEZIONE PER L’INDUSTRIA
RISCHI DA CUI PROTEGGERE
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Meccanici | Cadute di oggetti, urti | - Capacità d’ammortizzare gli urti - Resistenza alla perforazione - Resistenza agli impatti |
| Schiacciamento laterale | Resistenza laterale | |
| Elettrici | Bassa tensione elettrica | Isolamento elettrico |
| Termici | Freddo, caldo | Mantenimento delle caratteristiche alle basse e alte temperature |
| Spruzzi di metallo fuso | Resistenza agli spruzzi di metallo fuso | |
| Ridotta visibilità | Percettibilità insufficiente | Colore luminescente/riflettente |
RISCHI DERIVANTI DAL DISPOSITIVO
(Caschi/elmetti di protezione per l’industria)
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Disagio, interferenza con l’attività lavorativa | Comfort inadeguato | - Progetto ergonomico: peso, intercapedine d’aria, adattamento alla testa, ventilazione |
| Infortuni e rischi per la salute | Scarsa compatibilità | Qualità dei materiali |
| Carenza di igiene | Facilità di manutenzione | |
| Scarsa stabilità, perdita del casco | Adattamento del casco alla testa | |
| Contatto con le fiamme | Non infiammabilità e resistenza alla fiamma | |
| Invecchiamento | Esposizione a fenomeni atmosferici, condizioni dell’ambiente, pulizia, utilizzo | - Resistenza del dispositivo alle condizioni di utilizzo industriali - Conservazione del dispositivo per la durata di utilizzo |
RISCHI DERIVANTI DALL’USO DEL DISPOSITIVO
(Caschi/elemetti di protezione per l’industria)
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Protezione inadeguata | Errata scelta del dispositivo | - Scelta del dispositivo in relazione al tipo, entità dei rischi e condizioni di lavoro - Osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante - Osservanza delle marcature del dispositivo (es. livello di protezione, impieghi specifici) - Scelta del dispositivo in relazione alle esigenze dell’utilizzatore |
| Uso non corretto del dispositivo | - Impiego appropriato del dispositivo con attenzione al rischio - Osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante | |
| Dispositivo sporco, logoro o deteriorato | - Mantenimento del dispositivo in buono stato - Controlli regolari - Sostituzione a tempo debito - Osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante |
2. OCCHIALI DI PROTEZIONE E SCHERMI PER LA PROTEZIONE DEL VISO
RISCHI DA CUI PROTEGGERE
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Generali (non specifici) | - Sollecitazioni connesse con l’utilizzo - Penetrazione di corpi estranei di bassa energia | - Lente con resistenza meccanica sufficiente e rottura in schegge non pericolose - Impenetrabilità e resistenza |
| Meccanici | - Particelle ad alta velocità, schegge, proiezioni | - Resistenza meccanica |
| Termici/Meccanici | Particelle incandescenti ad alta velocità | - Resistenza a materiali incandescenti o fusi |
| Bassa temperatura | Ipotermia degli occhi | - Perfetto adattamento al viso |
| Chimici | - Irritazione causata da: gas/vapori, polveri, fumi, nebbie, fibre | - Impenetrabilità (protezione laterale) e resistenza a prodotti chimici |
| Radiazioni | - Sorgenti tecnologiche di radiazioni infrarosse, visibili e ultraviolette, di radiazioni ionizzanti e laser - Radiazione naturale: luce del giorno | - Caratteristiche filtranti delle lenti - Perfetta tenuta della montatura - Montatura opaca alle radiazioni |
RISCHI DERIVANTI DAL DISPOSITIVO
(Occhiali di protezione e schermi per la protezione del viso)
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Disagio, interferenza con l’attività lavorativa | - Comfort inadeguato: dispositivo troppo grande, adattamento poco stabile, pressione di contatto troppo alta | - Progetto ergonomico: riduzione della massa del dispositivo, aumento della traspirazione, ventilazione sufficiente, lenti antiappannanti - Adattabilità individuale all’utilizzatore |
| Infortuni e rischi per la salute | Scarsa compatibilità | Qualità dei materiali |
| Carenza di igiene | Facilità di manutenzione | |
| Rischio di ferimento causato da spigoli taglienti | - Spigoli e bordi arrotondati - Impiego di lenti di sicurezza | |
| Alterazione della vista causata da cattiva qualità ottica (distorsione, modifica colori/segnali, diffusione) | - Essere vigilanti sulla qualità ottica - Impiego di lenti resistenti all’abrasione | |
| Riduzione del campo visivo | Lenti di dimensioni sufficienti | |
| Riverbero | Lenti e montature antiriverbero | |
| Brusco cambiamento di trasparenza (chiaro/scuro) | Velocità di reazione degli oculari (fotocromatici) | |
| Lente appannata | Dispositivi antiappannanti | |
| Invecchiamento | Esposizione a fenomeni atmosferici, condizioni dell’ambiente, pulizia, utilizzo | - Resistenza del dispositivo alle condizioni di utilizzo industriali - Conservazione del dispositivo per la durata di utilizzo |
RISCHI DERIVANTI DALL’USO DEL DISPOSITIVO
(Occhiali di protezione e schermi per la protezione del viso)
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Protezione inadeguata | Errata scelta del dispositivo | - Scelta del dispositivo in relazione al tipo, entità dei rischi e condizioni di lavoro - Osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante - Osservanza delle marcature del dispositivo (per es. livello di protezione, impieghi specifici) - Scelta del dispositivo in relazione alle esigenze dell’utilizzatore |
| Uso non corretto del dispositivo | - Impiego appropriato del dispositivo con attenzione al rischio - Osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante | |
| Dispositivo sporco, logoro o deteriorato | - Mantenimento del dispositivo in buono stato - Controlli regolari - Sostituzione a tempo debito - Osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante |
3. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELL’UDITO
RISCHI DA CUI PROTEGGERE
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Rumore | - Rumore continuo - Rumore impulsivo | - Attenuazione acustica sufficiente per ogni tipo di rumore |
| Termici | Proiezione di gocce di metallo, ad esempio durante la saldatura | - Resistenza agli oggetti fusi o incandescenti |
RISCHI DERIVANTI DAL DISPOSITIVO
(dispositivi di protezione dell’udito)
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Disagio, interferenza con l’attività lavorativa | - Comfort inadeguato: dispositivo troppo grande, pressione troppo alta, aumento della traspirazione, adattamento insufficiente | - Progetto ergonomico: massa, pressione quando viene indossato e sforzo richiesto per tenerlo a posto, adattabilità individuale |
| Restrizione della capacità uditiva | Deterioramento dell’intelligibilità della parola, del riconoscimento dei segnali e dei rumori informativi, perdita della localizzazione direzionale | - Variazione dell’attenuazione con la frequenza - Possibilità di sostituire le conchiglie con tappi - Scelta dopo prova uditiva - Impiego di protettori elettroacustici appropriati |
| Infortuni e rischi per la salute | Scarsa compatibilità / Carenza di igiene | - Qualità dei materiali e facilità di manutenzione |
| Materiali inadatti | Possibilità di sostituire auricolari/conchiglie, impiego di tappi a perdere | |
| Spigoli vivi / Impiglio nei capelli | Spigoli arrotondati ed eliminazione di elementi sporgenti | |
| Contatto con corpi incandescenti o fiamme | Resistenza alla combustione/fusione, non infiammabilità | |
| Invecchiamento | Esposizione a fenomeni atmosferici, ambiente, pulizia, utilizzo | - Resistenza alle condizioni industriali - Conservazione per la durata di utilizzo |
RISCHI DERIVANTI DALL’USO DEL DISPOSITIVO
(dispositivi di protezione dell’udito)
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Protezione inadeguata | Errata scelta del dispositivo | - Scelta del dispositivo in relazione al tipo, entità dei rischi e condizioni di lavoro - Osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante - Osservanza delle marcature del dispositivo (per es. livello di protezione, impieghi specifici) - Scelta del dispositivo in relazione alle esigenze dell’utilizzatore |
| Uso non corretto del dispositivo | - Impiego appropriato del dispositivo con attenzione al rischio - Osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante | |
| Dispositivo sporco, logoro o deteriorato | - Mantenimento del dispositivo in buono stato - Controlli regolari - Sostituzione a tempo debito - Osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante |
4. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE
RISCHI DA CUI PROTEGGERE
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| agenti chimici pericolosi presenti nell’aria inalata | Inquinanti in forma particellare (polveri, fumi, aerosol) | Filtro antipolvere di efficienza appropriata (classe del filtro), in relazione alla concentrazione, tossicità/rischio per la salute, e allo spettro granulometrico delle particelle. Prestare particolare attenzione alla eventuale presenza di particelle liquide (goccioline) |
| Inquinanti in forma di gas e vapori | Selezione dell’adatto tipo di filtro antigas e dell’appropriata classe del filtro in relazione alla concentrazione, tossicità/rischio per la salute, alla durata di impiego prevista ed al tipo di lavoro | |
| Inquinanti in forma sia particellare che gassosa | Selezione dell’adatto tipo di filtro combinato secondo gli stessi criteri indicati per i filtri antipolvere e per i filtri antigas | |
| Carenza di ossigeno nell’aria inalata | -Consumo di ossigeno | -Alimentazione in ossigeno garantita dal dispositivo |
| -Pressione dell’ossigeno (diminuzione) | -Tenere in considerazione la capacità in ossigeno del dispositivo in relazione alla durata dell’intervento |
RISCHI DERIVANTI DAL DISPOSITIVO
(Dispositivi di protezione delle vie respiratorie)
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Disagio, interferenza con l’attività lavorativa | -Comfort inadeguato: | |
| -dimensioni | ||
| -adattabilità | -Progetto ergonomico: | |
| -massa | ||
| -massa ridotta, buona distribuzione del peso | ||
| -alimentazione | -ridotta interferenza con i movimenti del capo | |
| -resistenza respiratoria | -resistenza respiratoria e sovrappressione nella zona respiratoria | |
| -microclima nel facciale | -dispositivi con valvole, ventilazione | |
| -utilizzo | -maneggevolezza/ utilizzo semplice | |
| Infortuni e rischi per la salute | Scarsa compatibilità | Qualità dei materiali |
| Carenza di igiene | Facilità di manutenzione e disinfezione | |
| Scarsa tenuta (perdite) | Adattamento a tenuta al viso; tenuta del dispositivo | |
| Accumulo di CO2 nell’aria inalata | Dispositivi con valvole, ventilati o con assorbitori di CO2 | |
| Contatto con fiamme, scintille, proiezioni di metallo fuso | Uso di materiali non infiammabili | |
| Riduzione del campo visivo | Adeguato campo visivo | |
| Contaminazione | Resistenza, facilità alla decontaminazione | |
| Invecchiamento | Esposizione a fenomeni atmosferici, condizioni dell’ambiente, pulizia, utilizzo | -Resistenza del dispositivo alle condizioni di uso industriali |
| -Conservazione del dispositivo per la durata di utilizzo |
RISCHI DERIVANTI DALL’USO DEL DISPOSITIVO
(Dispositivi di protezione delle vie respiratorie)
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Protezione inadeguata | Errata scelta del dispositivo | -Scelta del dispositivo in relazione al tipo, entità dei rischi e condizioni di lavoro: |
| -osservanza delle istruzioni del fabbricante | ||
| -osservanza delle marcature del dispositivo (per es. livello di protezione, impieghi specifici) | ||
| -osservanza delle limitazioni di impiego e della durata di utilizzo; in caso di concentrazioni di inquinanti troppo elevate o di carenza di ossigeno, impiego di dispositivi isolanti invece di dispositivi filtranti | ||
| -Scelta di dispositivo in relazione alle esigenze dell’utilizzatore (possibilità di sostituzione) | ||
| Uso non corretto del dispositivo | -Impiego appropriato del dispositivo con attenzione al rischio | |
| -osservanza delle informazioni e istruzioni per l’uso fornite dal fabbricante, dalle organizzazioni per la sicurezza e dai laboratori di prova | ||
| Dispositivo sporco, logoro o deteriorato | -Mantenimento del dispositivo in buono stato | |
| -controlli regolari | ||
| -osservanza dei periodi massimi di utilizzo | ||
| -sostituzione a tempo debito | ||
| -osservanza delle istruzioni di sicurezza del fabbricante |
5. GUANTI DI PROTEZIONE
RISCHI DA CUI PROTEGGERE
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Generali | Contatto | Zona della mano da proteggere |
| Sollecitazioni connesse con l’utilizzo | Resistenza allo strappo, allungamento, abrasione | |
| Meccanici | Abrasivi, oggetti taglienti o appuntiti | Resistenza alla penetrazione, al taglio |
| Impatto | Imbottitura | |
| Termici | Materiali caldi o freddi, temperatura dell’ambiente | Isolamento contro il caldo o il freddo |
| Contatto con fiamme | Non infiammabilità, resistenza alla fiamma | |
| Lavori di saldatura | Protezione e resistenza alla radiazione e alle proiezioni di metalli fusi | |
| Elettrici | Elettricità | Isolamento elettrico |
| Chimici | Effetti degli agenti chimici | Impenetrabilità, resistenza |
| Vibrazioni | Vibrazioni meccaniche | Attenuazione delle vibrazioni |
| Contaminazioni | Contatto con materiali radioattivi | Impenetrabilità, facilità di decontaminazione, resistenza |
RISCHI DERIVANTI DAL DISPOSITIVO
(Guanti di protezione)
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Disagio, interferenza con l’attività lavorativa | Comfort inadeguato | -Progetto ergonomico: |
| -massa, progressione delle taglie, area della superficie, comfort, permeabilità al vapore acqueo | ||
| Infortuni e rischi per la salute | Scarsa compatibilità | Qualità dei materiali |
| Carenza di igiene | Facilità di manutenzione | |
| Calzata insoddisfacente | Progetto del modello | |
| Invecchiamento | Esposizione a fenomeni atmosferici, condizioni dell’ambiente, pulizia, utilizzo | -Resistenza del dispositivo alle condizioni di utilizzo industriali |
| -Conservazione del dispositivo per la durata di utilizzo | ||
| -Inalterabilità dimensionale |
RISCHI DERIVANTI DALL’USO DEL DISPOSITIVO
(Guanti di protezione)
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Protezione inadeguata | Errata scelta del dispositivo | -Scelta del dispositivo in relazione al tipo, entità dei rischi e condizioni di lavoro: |
| -osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante | ||
| -osservanza delle marcature del dispositivo (per es. livello di protezione, impieghi specifici) | ||
| -Scelta del dispositivo in relazione alle esigenze dell’utilizzatore | ||
| Uso non corretto del dispositivo | -Impiego appropriato del dispositivo con attenzione al rischio | |
| -Osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante | ||
| Dispositivo sporco, logoro o deteriorato | -Mantenimento del dispositivo in buono stato | |
| -Controlli regolari | ||
| -Sostituzione a tempo debito | ||
| -Osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante |
6. CALZATURE PER USO PROFESSIONALE – di sicurezza, di protezione, da lavoro
RISCHI DA CUI PROTEGGERE
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Meccanici | Caduta di oggetti o schiacciamento della parte anteriore del piede | Resistenza della parte anteriore della calzatura |
| Cadute e urti sul tallone | -Capacità di assorbimento di energia nella zona del tallone | |
| -Contrafforte rinforzato | ||
| Cadute per scivolamento | Resistenza delle suole allo scivolamento | |
| Calpestamento di oggetti appuntiti o taglienti | Resistenza delle suole alla perforazione | |
| -Danneggiamento di: | -Protezione di: | |
| -malleoli | -malleoli | |
| -metatarso | -metatarso | |
| -gamba | -gamba | |
| Elettrici | Bassa e media tensione | Isolamento elettrico |
| Alta tensione | Conducibilità elettrica | |
| Termici | Freddo, caldo | Isolamento termico |
| Proiezioni di metalli fusi | Resistenza, impenetrabilità | |
| Chimici | Polveri o liquidi dannosi | Resistenza e impenetrabilità |
RISCHI DERIVANTI DAL DISPOSITIVO
(Calzature per uso professionale – di sicurezza, di protezione, da lavoro)
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Disagio, interferenza con l’attività lavorativa | -Comfort inadeguato: | |
| -calzata insoddisfacente | -Progetto ergonomico: | |
| -forma, imbottitura, taglia | ||
| -insufficiente eliminazione della traspirazione | -permeabilità al vapore acqueo e capacità di assorbimento d’acqua | |
| -fatica causata dall’impiego del dispositivo | -flessibilità, massa | |
| -penetrazione di umidità | -impermeabilità all’acqua | |
| Infortuni e rischi per la salute | Scarsa compatibilità | Qualità dei materiali |
| Carenza di igiene | Facilità di manutenzione | |
| Rischio di lussazioni o di storte dovuto alla scorretta posizione del piede | Rigidità trasversale della scarpa e del cambriglione, adattabilità | |
| Invecchiamento | Esposizione a fenomeni atmosferici, condizioni dell’ambiente, pulizia, utilizzo | -Resistenza alla corrosione, all’abrasione e allo sforzo della suola |
| -Resistenza del dispositivo alle condizioni di utilizzo industriali | ||
| -Conservazione del dispositivo per la durata di utilizzo | ||
| Carica elettrostatica | Scarica dell’elettricità statica | Conducibilità elettrica |
RISCHI DERIVANTI DALL’USO DEL DISPOSITIVO
(Calzature per uso professionale – di sicurezza, di protezione, da lavoro)
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Protezione inadeguata | Errata scelta del dispositivo | -Scelta del dispositivo in relazione al tipo, entità dei rischi e condizioni di lavoro: |
| -osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante | ||
| -osservanza delle marcature del dispositivo (per es. livello di protezione, impieghi specifici) | ||
| -Scelta del dispositivo in relazione alle esigenze dell’utilizzatore | ||
| Uso non corretto del dispositivo | -Impiego appropriato del dispositivo con attenzione al rischio | |
| -Osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante | ||
| Dispositivo sporco, logoro o deteriorato | -Mantenimento del dispositivo in buono stato | |
| -Controlli regolari | ||
| -Sostituzione a tempo debito | ||
| -Osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante |
7. INDUMENTI DI PROTEZIONE
RISCHI DA CUI PROTEGGERE
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Generali | Contatto | Zona del corpo da proteggere |
| Sollecitazioni derivanti dall’utilizzo | Resistenza allo strappo, allungamento, capacità di prevenire l’estensione delle lacerazioni | |
| Meccanici | Oggetti abrasivi, appuntiti e taglienti | Resistenza alla penetrazione |
| Termici | Materiali freddi o caldi, temperatura dell’ambiente | Isolamento contro il freddo e il caldo, mantenimento delle caratteristiche protettive |
| Contatto con fiamme | Non infiammabilità, resistenza alla fiamma | |
| Lavori di saldatura | Protezione e resistenza alla radiazione e alle proiezioni di metalli fusi | |
| Elettrici | Elettricità | Isolamento elettrico |
| Chimici | Effetti dei prodotti chimici | Impenetrabilità e resistenza ai prodotti chimici |
| Umidità | Assorbimento di acqua da parte dell’abbigliamento | Impermeabilità all’acqua |
| Ridotta visibilità | Insufficiente percettibilità dell’abbigliamento | Colore brillante o riflettente |
| Contaminazione | Contatto con prodotti radioattivi | Impenetrabilità, facilità di decontaminazione, resistenza |
RISCHI DERIVANTI DAL DISPOSITIVO
(Indumenti di protezione)
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Disagio, interferenza con l’attività lavorativa | Comfort inadeguato | -Progetto ergonomico |
| -taglia, progressione delle taglie, area della superficie, comfort, permeabilità al vapore acqueo | ||
| Infortuni e rischi per la salute | Scarsa compatibilità | Qualità dei materiali |
| Carenza di igiene | Facilità di manutenzione | |
| Vestibilità insoddisfacente | Progetto del modello | |
| Invecchiamento | Esposizione a fenomeni atmosferici, condizioni dell’ambiente, pulizia, utilizzo | -Resistenza del dispositivo alle condizioni di utilizzo industriali |
| -Conservazione del dispositivo per la durata di utilizzo | ||
| -Inalterabilità dimensionale |
RISCHI DERIVANTI DALL’USO DEL DISPOSITIVO
(Indumenti di protezione)
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Protezione inadeguata | Errata scelta del dispositivo | -Scelta del dispositivo in relazione al tipo, entità dei rischi e condizioni di lavoro: |
| -osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante | ||
| -osservanza delle marcature del dispositivo (per es. livello di protezione, impieghi specifici) | ||
| -Scelta del dispositivo in relazione alle esigenze dell’utilizzatore | ||
| Uso non corretto del dispositivo | -Impiego appropriato del dispositivo con attenzione al rischio | |
| -Osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante | ||
| Dispositivo sporco, logoro o deteriorato | -Mantenimento del dispositivo in buono stato | |
| -Controlli regolari | ||
| -Sostituzione a tempo debito | ||
| -Osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante |
8. GIUBBOTTI DI SALVATAGGIO PER L’INDUSTRIA
RISCHI DA CUI PROTEGGERE
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Annegamento | Caduta in acqua di persona in abito da lavoro, priva di coscienza o delle necessarie facoltà fisiche | -Galleggiabilità |
| -Capacità di posizionare correttamente l’utilizzatore anche se privo di coscienza | ||
| -Tempo necessario per il gonfiaggio | ||
| -Sistema di gonfiaggio automatico | ||
| -Capacità di mantenere la bocca e il naso al di fuori dall’acqua |
RISCHI DERIVANTI DAL DISPOSITIVO
(Giubbotti di salvataggio per l’industria)
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Disagio, interferenza con l’attività lavorativa | Costrizione provocata da dimensioni o progetto inadeguati | Progetto ergonomico che non limiti la vista, la respirazione o il movimento |
| Infortuni e rischi per la salute | Perdita del giubbotto nella caduta in acqua | Progetto (mantenimento in posizione) |
| Danneggiamento del giubbotto durante l’utilizzo | Resistenza al danneggiamento (urto, schiacciamento, perforazione) | |
| Alterazione della funzionalità del sistema di gonfiaggio | -Mantenimento delle caratteristiche di sicurezza in tutte le condizioni | |
| -Tipo di gas usato per il gonfiaggio (capacità del contenitore del gas, innocuità) | ||
| -Efficienza del sistema di gonfiaggio automatico (anche dopo lungo periodo di immagazzinamento) | ||
| -Possibilità di azionare il gonfiaggio manualmente | ||
| -Possibilità di gonfiaggio a bocca anche quando il giubbotto è indossato | ||
| Utilizzo improprio | Schema delle istruzioni per l’uso stampate in modo indelebile sul giubbotto | |
| Invecchiamento | Esposizione a fenomeni atmosferici, condizioni dell’ambiente, pulizia, utilizzo | -Resistenza agli agenti chimici, biologici e fisici: acqua di mare, detergenti, idrocarburi, microrganismi (batteri, muffe) |
| -Resistenza a fattori climatici: sollecitazioni termiche, umidità, pioggia, schizzi, raggi solari | ||
| -Resistenza dei materiali e delle custodie esterne: strappo, abrasione non infiammabilità, proiezioni di metalli fusi (saldatura) |
RISCHI DERIVANTI DALL’USO DEL DISPOSITIVO
(Giubbotti di salvataggio per l’industria)
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Protezione inadeguata | Errata scelta del dispositivo | -Scelta del dispositivo in relazione al tipo, entità dei rischi e condizioni di lavoro: |
| -osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante | ||
| -osservanza delle marcature del dispositivo (per es. livello di protezione, impieghi specifici) | ||
| -Scelta del dispositivo in relazione alle esigenze dell’utilizzatore | ||
| Uso non corretto del dispositivo | -Impiego appropriato del dispositivo con attenzione al rischio | |
| -Osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante | ||
| Dispositivo sporco, logoro o deteriorato | -Mantenimento del dispositivo in buono stato | |
| -Controlli regolari | ||
| -Sostituzione a tempo debito | ||
| -Osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante |
9. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL’ALTO
RISCHI DA CUI PROTEGGERE
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Urto | -Cadute da posizione elevata | -Resistenza e idoneità del dispositivo e del punto di ancoraggio |
| -Cadute in cavità | ||
| -Perdita dell’equilibrio |
RISCHI DERIVANTI DAL DISPOSITIVO
(Dispositivi di protezione contro le cadute dall’alto)
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Disagio, interferenza con l’attività lavorativa | -Progetto ergonomico inadeguato | |
| -Limiti alla libertà di movimento | -Progetto ergonomico: | |
| -modalità di costruzione | ||
| -calzabilità | ||
| -flessibilità | ||
| -facile da indossare | ||
| -dispositivo di collegamento con regolazione automatica della lunghezza | ||
| Infortuni e rischi per la salute | Sollecitazione dinamica esercitata sull’utilizzatore e sul dispositivo durante la frenata | -Idoneità del dispositivo |
| -distribuzione delle sollecitazioni di frenata sulle parti del corpo che hanno maggiore capacità di assorbimento | ||
| -riduzione della forza di frenata | ||
| -distanza di frenata | ||
| -posizione dei dispositivi di aggancio/trattenuta | ||
| Oscillazione e urto laterale | Punto d’ancoraggio al di sopra della testa, ancoraggio in altri punti | |
| Rischio di sospensione inerte | -Progetto del dispositivo (distribuzione delle sollecitazioni) | |
| Scivolamento del dispositivo di collegamento | -Frazionamento degli ancoraggi | |
| Invecchiamento | Modifica della resistenza meccanica causata da esposizione a fenomeni atmosferici, condizioni dell’ambiente, pulizia, utilizzo | -Resistenza alla corrosione |
| -Resistenza del dispositivo alle condizioni di utilizzo industriali | ||
| -Conservazione del dispositivo per la durata di utilizzo |
RISCHI DERIVANTI DALL’USO DEL DISPOSITIVO
(Dispositivi di protezione contro le cadute dall’alto)
| Rischi | Origine e forma dei rischi | Criteri di sicurezza e prestazionali per la scelta del dispositivo |
|---|---|---|
| Protezione inadeguata | Errata scelta del dispositivo | -Scelta del dispositivo in relazione al tipo, entità dei rischi e condizioni di lavoro: |
| -osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante | ||
| -osservanza delle marcature del dispositivo (per es. livello di protezione, impieghi specifici) | ||
| -Scelta del dispositivo in relazione alle esigenze dell’utilizzatore | ||
| Uso non corretto del dispositivo | -Impiego appropriato del dispositivo con attenzione al rischio | |
| -Osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante | ||
| Dispositivo sporco, logoro o deteriorato | -Mantenimento del dispositivo in buono stato | |
| -Controlli regolari | ||
| -Sostituzione a tempo debito | ||
| -Osservanza delle istruzioni fornite dal fabbricante |