Allegato XXXVI

Campi elettromagnetici (CEM): Grandezze fisiche ed effetti

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ALLEGATO XXXVI - CAMPI ELETTROMAGNETICI

Parte I - GRANDEZZE FISICHE CONCERNENTI L’ESPOSIZIONE AI CAMPI ELETTROMAGNETICI

Le seguenti grandezze fisiche sono utilizzate per descrivere l’esposizione ai campi elettromagnetici:

Tra le grandezze sopra citate, possono essere misurate direttamente l’induzione magnetica (B), la corrente di contatto (), la corrente attraverso gli arti (), l’intensità di campo elettrico (E), l’intensità di campo magnetico (H) e la densità di potenza (S).


Parte II - EFFETTI NON TERMICI

Valori Limite di Esposizione e Valori di Azione nell’intervallo di frequenze tra 0 Hz E 10 Mhz

A. Valori Limite di Esposizione (VLE)

I VLE per le frequenze inferiori a 1 Hz (Tabella A1) sono limiti per il campo magnetico statico, la cui misurazione non è influenzata dalla presenza del soggetto esposto.

I VLE per le frequenze comprese tra 1 Hz e 10 MHz (tabella A2) sono limiti per i campi elettrici indotti all’interno del corpo (in situ) a seguito dell’esposizione a campi elettrici e magnetici variabili nel tempo.

VLE per l’induzione magnetica esterna a frequenze tra 0 e 1 Hz

Il VLE relativo agli effetti sensoriali è il VLE applicabile in condizioni di lavoro normali (tabella A1) ed è correlato alla prevenzione di nausea e vertigini dovute a disturbi sull’organo dell’equilibrio, e di altri effetti fisiologici, conseguenti principalmente al movimento del soggetto esposto all’interno di un campo magnetico statico.

Il VLE relativo agli effetti sanitari in condizioni di lavoro controllate (tabella A1) è applicabile su base temporanea durante il turno di lavoro, ove giustificato dalla pratica o dal processo produttivo, purché siano state adottate le misure di prevenzione di cui all’articolo 208, comma 4.

Tabella A1

VLE per l’induzione magnetica esterna () per frequenze comprese tra 0 e 1 Hz

VLE relativi agli effetti sensoriali [T]Valore
Condizioni di lavoro normali2
Esposizione localizzata degli arti8
VLE relativi agli effetti sanitari [T]Valore
Condizioni di lavoro controllate8

VLE relativi agli effetti sanitari per il campo elettrico interno (in situ) per frequenze comprese tra 1 Hz e 10 MHz

I VLE relativi agli effetti sanitari (tabella A2) sono correlati alla stimolazione elettrica di tutti i tessuti del sistema nervoso centrale e periferico nel corpo, compresa la testa.

Tabella A2

VLE relativi agli effetti sanitari per l’intensità di campo elettrico interno a frequenze comprese tra 1 Hz e 10 MHz

Intervallo di frequenzaVLE relativi agli effetti sanitari [] (valore di picco)
1 Hz ≤ f < 3 kHz1,1
3 kHz ≤ f ≤ 10 MHz

VLE relativi agli effetti sensoriali per il campo elettrico interno (in situ) per frequenze comprese tra 1 Hz e 400 Hz

I VLE relativi agli effetti sensoriali (tabella A3) sono correlati agli effetti del campo elettrico interno sul sistema nervoso centrale nella testa, tra cui fosfeni e modifiche minori e transitorie di talune funzioni cerebrali.

Tabella A3

VLE relativi agli effetti sensoriali per il campo elettrico interno a frequenze comprese tra 1 Hz e 400 Hz

Intervallo di frequenzaVLE relativi agli effetti sensoriali [] (valore di picco)
1 Hz ≤ f < 10 Hz
10 Hz ≤ f < 25 Hz0,07
25 Hz ≤ f ≤ 400 Hz0,0028 f

B. Valori di Azione (VA)

I valori di azione (VA), espressi nelle grandezze fisiche misurabili di seguito riportate, consentono una valutazione semplificata della conformità ai pertinenti VLE.

In particolare il rispetto dei VA garantisce il rispetto dei pertinenti VLE, mentre il superamento dei VA medesimi corrisponde all’obbligo di adottare le pertinenti misure di prevenzione e protezione di cui all’articolo 210:

I VA per E e B corrispondono ai valori del campo elettrico e magnetico imperturbati, calcolati o misurati sul posto di lavoro nello spazio occupato dal corpo del lavoratore, in assenza di questi. Il valore di non è perturbato dalla presenza del soggetto esposto.

Valori di azione (VA) per esposizione a campi elettrici

I VA inferiori (tabella B1, seconda colonna) per il campo elettrico ambientale sono stabiliti al fine di prevenire scariche elettriche nell’ambiente di lavoro, e garantiscono il rispetto dei VLE (tabelle A2 e A3).

I VA superiori (tabella B1, terza colonna) garantiscono anch’essi il rispetto dei VLE (tabelle A2 e A3), ma non assicurano l’assenza di scariche elettriche a meno che non siano intraprese le misure di protezione di cui all’articolo 210, comma 5.

Tabella B1

VA per i campi elettrici ambientali a frequenze comprese tra 1 Hz e 10 MHz

Intervallo di frequenzaVA (E) inferiori per l’intensità del campo elettrico [] (valori RMS)VA (E) superiori per l’intensità del campo elettrico [] (valori RMS)
1 ≤ f < 25 Hz
25 ≤ f < 50 Hz
50 Hz ≤ f < 1,64 kHz
1,64 ≤ f < 3 kHz
3 kHz ≤ f ≤ 10 MHz

Valori di azione (VA) per esposizione a campi magnetici

I VA superiori (tabella B2, terza colonna) garantiscono il rispetto dei VLE relativi agli effetti sanitari correlati alla stimolazione elettrica dei tessuti nervosi periferici e centrali (tabella A2). L’osservanza dei VA superiori assicura che non siano superati i VLE relativi agli effetti sanitari ma, se l’esposizione della testa supera i VA inferiori per esposizioni a frequenze fino a 400 Hz, sono possibili effetti sensoriali, come fosfeni o modifiche minori e transitorie dell’attività cerebrale. In tal caso, ove giustificato dalla pratica o dal processo produttivo, è possibile applicare l’articolo 208, comma 3, lettera b).

I VA inferiori (tabella B2, seconda colonna), garantiscono per le frequenze al di sotto di 400 Hz il rispetto dei VLE relativi agli effetti sensoriali (tabella A3), mentre per le frequenze al di sopra di 400 Hz coincidono con i VA superiori assicurando il rispetto dei VLE relativi agli effetti sanitari (tabella A2).

I VA per l’esposizione degli arti (tabella B2, quarta colonna) garantiscono il rispetto dei VLE per gli effetti sanitari relativi alla stimolazione elettrica dei tessuti limitatamente agli arti, tenuto conto del fatto che il campo magnetico presenta un accoppiamento più debole negli arti che nel corpo intero. Questi valori possono essere utilizzati in caso di esposizione strettamente confinata agli arti, restando ferma la necessità di valutare il rispetto dei VA su tutto il corpo del lavoratore.

Tabella B2

VA per l’induzione magnetica ambientale a frequenze comprese tra 1 Hz e 10 MHz

Intervallo di frequenzaVA (B) inferiori per l’induzione magnetica [μT] (valori RMS)VA (B) superiori per l’induzione magnetica [μT] (valori RMS)VA (B) per l’induzione magnetica per esposizione localizzata degli arti [μT] (valori RMS)
1 ≤ f < 8 Hz
8 ≤ f < 25 Hz
25 ≤ f < 300 Hz
300 Hz ≤ f < 3 kHz
3 kHz ≤ f ≤ 10 MHz

Tabella B3

**VA per la corrente di contatto **

FrequenzaVA () corrente di contatto stabile nel tempo [mA] (RMS)
Fino a 2,5 kHz1,0
2,5 ≤ f < 100 kHz0,4 f
100 kHz ≤ f ≤ 10000 kHz40

Valori di azione (VA) per l’induzione magnetica esterna () di campi magnetici statici ai fini della prevenzione da effetti e rischi indiretti

Tabella B4

VA per l’induzione magnetica di campi magnetici statici

RischiVA () [mT]
Interferenza con dispositivi impiantabili attivi, ad esempio stimolatori cardiaci0,5
Rischio di attrazione e propulsivo nel campo periferico di sorgenti ad alta intensità (> 100 mT)3

Parte III - EFFETTI TERMICI

Valori Limite di Esposizione e Valori di Azione nell’intervallo di Frequenze Tra 100 KHZ e 300 GHZ

A. Valori Limite di Esposizione (VLE)

I VLE relativi agli effetti sanitari per le frequenze comprese tra 100 kHz e 6 GHz (tabella A1) sono riferiti alla potenza (energia per unità di tempo) assorbita per unità di massa di tessuto corporeo, derivante da esposizione a campi elettrici, magnetici, ed elettromagnetici.

Il VLE relativo agli effetti sensoriali per le frequenze comprese tra 0,3 e 6 GHz (tabella A2) è riferito all’energia assorbita per ogni piccola massa (10 g) di tessuto all’interno della testa, derivante da esposizione a campi elettromagnetici, ed è finalizzato alla prevenzione degli effetti uditivi provocati da esposizioni della testa a microonde pulsate.

I VLE relativi agli effetti sanitari per le frequenze superiori a 6 GHz (tabella A3) sono riferiti alla densità di potenza di onda elettromagnetica incidente sulla superficie corporea.

Tabella A1

VLE relativi agli effetti sanitari per esposizione a campi elettromagnetici a frequenze comprese tra 100 kHz e 6GHz

VLE relativi agli effetti sanitariValori di SAR mediati per ogni periodo di sei minuti []
VLE relativo allo stress termico sistemico, espresso come SAR medio a corpo intero0,4
VLE relativo allo stress termico localizzato nella testa e nel tronco, espresso come SAR locale (nella testa e nel tronco)10
VLE relativo allo stress termico localizzato, negli arti, espresso come SAR locale (negli arti)20

Nota A1-1: il rispetto dei VLE sul SAR locale deve essere assicurato in termini di valore medio su ogni elemento di massa pari a 10 g di tessuto contiguo della parte del corpo interessata; il massimo valore del SAR locale così ottenuto deve essere impiegato per la verifica di conformità con il pertinente VLE. Tali elementi di massa dovrebbero essere caratterizzati da proprietà elettriche approssimativamente omogenee. Il concetto di massa di tessuto contiguo può essere utilizzato nella dosimetria numerica, nel cui ambito può anche essere utilizzata una geometria semplificata, quale una massa cubica o sferica di tessuto, date le difficoltà pratiche di identificazione degli elementi contigui mediante misurazioni fisiche dirette.


Tabella A2

VLE relativo agli effetti sensoriali per esposizione a campi elettromagnetici a frequenze comprese tra 0,3 e 6 GHz

Intervallo di frequenzaAssorbimento specifico locale di energia nella testa (SA) []
0,3 ≤ f ≤ 6 GHz10

Nota A2-1: la massa adottata per mediare l’SA locale è pari a 10 g di tessuto.


Tabella A3

VLE relativo agli effetti sanitari per esposizione a campi elettromagnetici di frequenze comprese tra 6 GHz e 300 GHz

Intervallo di frequenzaDensità di potenza []
6 GHz ≤ f ≤ 300 GHz50

Nota A3-1: il rispetto del VLE sulla densità di potenza deve essere garantito in termini di valore medio per ogni superficie corporea esposta di 20 cm, con la condizione aggiuntiva che la densità di potenza mediata su ogni superficie di 1 cm non superi il valore di 1000 Wm. Le densità di potenza a frequenze comprese tra 6 e 10 GHz devono inoltre essere mediate per ogni periodo di sei minuti. Al di sopra di 10 GHz la densità di potenza deve essere mediata su periodi di 68/f minuti (dove f è la frequenza in GHz) per tenere conto della graduale diminuzione della profondità di penetrazione con l’aumento della frequenza.


B. Valori di Azione (VA)

I valori di azione (VA), espressi nelle grandezze fisiche misurabili di seguito riportate, consentono una valutazione semplificata della conformità ai pertinenti VLE. In particolare il rispetto dei VA garantisce il rispetto dei pertinenti VLE, mentre il superamento dei VA medesimi corrisponde all’obbligo di adottare le pertinenti misure di prevenzione e protezione di cui all’articolo 210:

Valori di azione (VA) per esposizione a campi elettrici e magnetici

I VA per E e B corrispondono ai valori del campo elettrico e magnetico imperturbati, e sono intesi come valori massimi calcolati o misurati sul posto di lavoro nello spazio occupato dal corpo del lavoratore o parti specifiche di questo.

I VA (E) e VA (B) derivano dai VLE relativi al SAR e alla densità di potenza (tabelle A1 e A3). Il VA (S) viene a coincidere con il corrispondente VLE, essendo espresso nella medesima unità di misura.

Tabella B1

VA per i campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici ambientali a frequenze comprese tra 100 kHz e 300 GHz

Intervallo di frequenzaVA (E) per l’intensità del campo elettrico [V/m] (RMS)VA (B) per l’induzione magnetica [μT] (RMS)VA (S) per la densità di potenza [W/m2]
100 kHz ≤ f < 1 MHz
1 ≤ f < 10 MHz
10 ≤ f < 400 MHz610,2
400 MHz ≤ f < 2 GHz
2 ≤ f < 6 GHz
6 ≤ f ≤ 300 GHz50

TABELLA B2

VA per le correnti di contatto stazionarie e le correnti indotte attraverso gli arti

Intervallo di frequenzaVA (IC) per la corrente di contatto stabile nel tempo [mA] (RMS)VA (IL) per la corrente indotta in qualsiasi arto [mA] (RMS)
100 kHz ≤ f < 10 MHz40
10 MHz ≤ f ≤ 110 MHz40100